Scarica il pdf della locandina —> download

Consulta, scarica (e se puoi stampa) la liberatoria per l’ingresso all’area del Festival!

Ne troverai copie disponibili anche all’ingresso ma se vuoi avvantaggiarti e riempirla a casa, segui questo link –> LIBERATORIA

PROGRAMMA DETTAGLIATO

14:30
Apertura Festival

 

15:00 – 16:45
Laboratori a cura di Nature Artistiche: Filastrocche collettive, Drum Circle, Meditazione

 

Con Marica (italianista) giocheremo con le rime, creando poi in cerchio una filastrocca collettiva. Ci lasceremo guidare dal suono delle parole e da ciò che evocano nella memoria di ognuno di noi per diventare autori di una narrazione comune, che prende forma da ogni singolo contributo per tessere una trama più grande.

 

Con Michele (musicista e facilitatore di drum circle) ci riuniremo in un cerchio di strumenti a percussione per armonizzarci attraverso l’energia del ritmo, in un dialogo interattivo che ci porterà ad espandere la nostra creatività e attivare l’intuito.

 

Con Eleonora (naturopata) seguiremo il fluire del respiro, in una rilassante meditazione finale volta a coadiuvare le liberazioni innescate dalle attività precedenti. Con i sensi acuiti e il cuore aperto, ascolteremo i suoni esterni mescolarsi a quelli presenti in ognuno di noi, in quell’atto di piena consapevolezza che è abitare il corpo e il luogo circostante.

 

17:00 – 20:00
Narrazioni Camminanti, passeggiata fino al paese di Razzuolo (e ritorno) intervallata da arti, musica e parole:

 

    • Musica Cantautoriale con Leonardo Parisio
    • La Radice, reading a cura di Pietro Cardelli
    • Quarantena Bis di Ivan Ferraro con accompagnamento alla chitarra di Leonardo Parisio
    • Poliedrico assalto del Mago Annoiato
    • Lettura di poesie a cura di Emiliano Cribari
    • Topografia Sentimentale con Irene Cecchini e Andrea Barzagli
    • “In quest’ora della sera, da questo punto del mondo” – Performance a cura di Carolina Cappelli e Andrea Cagnola
    • Leggendiario Appenninico” presentazione del progetto a cura di GATA ANĀGATA (Virginia Patrussi, Matilda Mancuso, Lorenzo Fossi)

 

20:00
Cena diffusa con Antico Forno a Legna Piazzetti e Azienda Agricola Le Capannacce

 

20:00 – 20:45
Yoga al tramonto con Scuola di Pa Kua

 

21:30 – 22:30
Riabitare e riabilitare i propri territori, tessiture narrative con Simona Baldanzi a cura di Irene Cecchini

 

Il dialogo con Simona Baldanzi, scrittrice mugellana che racconta storie e paesaggi locali, sarà momento di riflessione su come la letteratura possa assumere una valenza sociale ed educativa per vivere coscientemente un luogo. Approfondendo questa capacità geografica della letteratura di identificare le linee narrative che si nascondono nel paesaggio e di raccontarle, Simona Baldanzi leggerà e rifletterà insieme a Irene Cecchini sui suoi libri Figlia di una vestaglia blu, Il Mugello è una trapunta di terra e Maldifiume. Si parlerà di lentezza conoscitiva del camminare, di memoria del paesaggio e di necessità di resistenza ambientale, per interrogarci insieme sul senso di comunità e sulla necessità di ritornare a parlare con i propri territori.

 

22:45
Concerto Boschivo

breve passeggiata notturna e musica jazz con gli ANИA – Giovanni Milani al Sax e Matteo Cecchini alla batteria.